1 minute to read

7 alternative a BigCommerce per l’e-commerce

7 alternative a BigCommerce per l’e-commerce

Nel mondo dell’e-commerce, le soluzioni disponibili sono molte. Ciò che serve, però, cambia in base al modello di business, al mercato di riferimento e agli obiettivi di crescita. Per questo vale la pena guardare da vicino le alternative a BigCommerce e, allo stesso tempo, chiarire quali criteri contano davvero nella scelta di una piattaforma.

Nota: le informazioni su funzionalità, prezzi e caratteristiche riportate nel confronto seguente si basano su fonti pubblicamente disponibili dei rispettivi fornitori (aggiornamento: agosto 2025) e hanno esclusivamente valore informativo. I vendor possono apportare modifiche in qualsiasi momento; non si garantisce l’aggiornamento o la completezza dei dati.

I marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari e sono menzionati solo a fini comparativi. Shopware non ha rapporti commerciali con i brand indicati. L’ordine di presentazione non rappresenta una classifica.

Quali sono le caratteristiche principali di BigCommerce?

BigCommerce è uno dei fornitori SaaS più conosciuti nel settore dell’e-commerce. La piattaforma si rivolge soprattutto alle aziende che vogliono velocizzare l’ingresso nel mercato e continuare a crescere nel tempo.

Al centro c’è un’infrastruttura interamente cloud. Grazie a un’architettura API-first, BigCommerce consente di integrare sistemi e servizi esterni ed è per questo adatto anche a configurazioni headless, in cui front-end e back-end operano in modo indipendente.

Funzionalità nel dettaglio

BigCommerce mette a disposizione una suite B2B che include listini avanzati e gruppi cliente, un page builder visuale e strumenti per la gestione di sconti e promozioni.

Per i progetti internazionali, la piattaforma supporta più shop, diverse valute e molteplici lingue. Sul fronte della protezione dei dati, BigCommerce dichiara la conformità agli standard internazionali, tra cui GDPR e PCI-DSS.

Cosa valutare nelle alternative a BigCommerce

Se è fondamentale collegare il sistema a ERP, PIM o CRM già esistenti, conviene analizzare con attenzione le API disponibili. Anche la qualità della documentazione e la manutenzione delle integrazioni incidono in modo diretto sulla stabilità operativa.

Here are key aspects to keep in mind:

Flessibilità di front-end e back-end

Se vuoi maggiore libertà progettuale o un’esperienza personalizzata per il tuo brand, è utile che front-end e back-end possano essere gestiti in modo flessibile, possibilmente senza interventi invasivi sugli elementi di base del sistema.

Scalabilità

Con la crescita, aumentano traffico, ordini e dati da gestire. Una piattaforma pensata per crescere deve reggere questi carichi senza degradare in termini di prestazioni o richiedere interventi strutturali.

Opzioni di hosting

La scelta tra controllo diretto dell’infrastruttura e hosting gestito influisce su costi, manutenzione e libertà di configurazione. Ogni modello ha vantaggi e limiti che vanno valutati in base al progetto.

Protezione dei dati e conformità

Soprattutto nei contesti internazionali, il rispetto delle normative come il GDPR è essenziale. Le piattaforme e-commerce che supportano questi requisiti riducono il rischio operativo e il carico per la gestione dei problemi.

Estendibilità tramite app o moduli

La possibilità di aggiungere funzionalità senza interrompere i processi esistenti semplifica l’evoluzione del sistema. Non conta solo il numero di estensioni disponibili, ma anche la loro qualità, manutenzione e sicurezza.

Supporto delle strategie multicanale

Gestire vendite su marketplace, social media e altri canali è più semplice se la piattaforma offre integrazioni native. In questo modo, è possibile centralizzare i processi e migliorare l’efficienza operativa.

In breve: cosa valutare davvero?

  • Opzioni di hosting adeguate (cloud, self-hosted, ibrido)

  • API stabili, con un’ottima documentazione e manutenzione

  • Flessibilità nella progettazione del front-end

  • Supporto per più shop, lingue e valute

  • Gestione dei dati conforme al GDPR e standard di sicurezza elevati

  • Funzionalità estendibili tramite app o moduli verificati

  • Infrastruttura scalabile per cataloghi e volumi di ordini in crescita

  • Costi complessivi chiari e prevedibili

  • Disponibilità di supporto tecnico e risorse di community

  • Supporto di architetture headless e strategie omnicanale

7 alternative a BigCommerce

1) Shopware

  • Origine e concetto: Shopware è una piattaforma e-commerce open source sviluppata in Germania, famosa per la sua flessibilità e per la capacità di adattarsi a progetti complessi.

  • Tecnologia: architettura modulare e personalizzabile, basata su un approccio API-first. Disponibile in versione self-hosted e cloud.

  • Target: pensata per le aziende medio-grandi, anche internazionali. Supporta più lingue, più valute e regimi fiscali per paese.

  • Punti di forza

    • Adattabilità: architettura open source, API-first e headless

    • Scalabilità: adatta alle esigenze in crescita

    • Community: community attiva e documentazione completa

Piani e prezzi (aggiornamento: settembre 2025)

Shopware offre diversi piani per rispondere a esigenze differenti:

  • Community Edition: gratuita, funzionalità di base

  • Rise: da 600 € / mese

  • Evolve: da 2.400 € / mese

  • Beyond: da 6.500 € / mese

Altri possibili costi aggiuntivi:

  • Hosting (per la versione self-hosted)

  • Plugin e temi dallo Shopware Store


Demo prodotto

Esplora le funzionalità di Shopware e scopri come supportiamo aziende come la tua nei prossimi step di crescita.

Richiedi una dimostrazione

3) Commercetools

  • Origine e concetto: Commercetools è una piattaforma tedesca che offre funzionalità di commercio in cloud.

  • Tecnologia: piattaforma cloud-based offerta come Software-as-a-Service (SaaS). Non sono previste opzioni di hosting proprietarie né la scelta del provider. Commercetools adotta un approccio basato su microservizi, API-first e headless.

  • Target: secondo quanto dichiarato dall’azienda, si rivolge a imprese che cercano soluzioni e-commerce scalabili e altamente personalizzabili.

  • Punti di forza

    • Controllo in tempo reale: adatto a personalizzazioni e sistemi di raccomandazione nello shop online

    • API performanti: gli utenti segnalano prestazioni API molto elevate

    • Adattabilità: configurazione flessibile e personalizzabile

Piani e prezzi (aggiornamento: agosto 2025; fonte: Commercetools)

Commercetools non pubblica sul proprio sito informazioni su prezzi o pacchetti.

4) Shopify

  • Origine e concetto: Shopify è un servizio cloud (Software as a Service) fondato in Canada.

  • Tecnologia: l’hosting è incluso. Le estensioni sono disponibili tramite un App Store proprietario. Non sono previste opzioni di hosting personalizzate né il pieno controllo dei dati.

  • Target: secondo l’azienda, Shopify è utilizzato a livello globale da realtà di dimensioni diverse, dai piccoli negozi alle strutture più grandi.

  • Punti di forza

    • Facilità d’uso: considerato facile da usare e non richiede competenze tecniche

    • Vendita multicanale: integrazione con social media e marketplace

    • App Store: ampia disponibilità di estensioni

Piani e prezzi (aggiornamento: agosto 2025; fonte: Shopify)

Shopify offre tre piani tariffari (prezzi con fatturazione mensile):

  • Basic: 36 € al mese; adatto alle nuove attività e-commerce con esigenze di base

  • Shopify: 105 € al mese; include funzionalità aggiuntive come report professionali e account staff avanzati

  • Advanced Shopify: 384 € al mese; include report avanzati e commissioni di transazione ridotte

Costi aggiuntivi possibili

  • Commissioni di transazione: per l’uso di provider di pagamento esterni, pari al 2%, all’1% o allo 0,5% per transazione, a seconda del piano

  • App e temi: estensioni e template grafici possono prevedere costi aggiuntivi

Shopify offre uno sconto del 25% sugli abbonamenti annuali per i piani Basic, Shopify e Advanced.

5) Adobe Commerce

  • Origine e concetto: Adobe Commerce nasce da Magento e oggi fa parte del gruppo Adobe.

  • Tecnologia: secondo il fornitore, include funzionalità estese per B2C e B2B. È disponibile sia on-premise sia in cloud, offrendo flessibilità nella gestione e nel controllo dei dati. Si basa su un’architettura modulare con API estese e un ampio marketplace di estensioni.

  • Target: secondo il produttore, la piattaforma è utilizzata da aziende di medie e grandi dimensioni.

  • Punti di forza

    • Ecosistema Adobe: accesso a numerosi strumenti Adobe

    • Scalabilità: adatta ad aziende con esigenze in crescita

    • Omnicanalità: integrazione di più canali di vendita

Piani e prezzi (aggiornamento: agosto 2025; fonte: Adobe)

Adobe Commerce è disponibile in due pacchetti: Adobe Commerce Pro e un servizio aggiuntivo di Managed Services, che secondo Adobe contribuisce a ridurre rischi e interruzioni.

I prezzi sono calcolati in base al valore lordo annuo delle vendite (Gross Merchandise Value) e al valore medio dell’ordine (Average Order Value). Per un preventivo è necessario richiedere un’offerta.

Costi aggiuntivi possibili

  • Estensioni: costi per moduli e plugin aggiuntivi

  • Supporto e manutenzione: costi ricorrenti per aggiornamenti e assistenza tecnica

6) Salesforce Commerce Cloud

  • Origine e concetto: Salesforce Commerce Cloud è nato come Demandware ed è stato acquisito da Salesforce nel 2016 per essere integrato nella suite di prodotti Salesforce.

  • Tecnologia: piattaforma cloud basata su un’architettura multilivello che include database Oracle, server web e applicativi, e bilanciatori del carico. Lo sviluppo prevede l’utilizzo di JavaScript sia per il back-end sia per il front-end.

  • Target: Salesforce Commerce Cloud si rivolge alle aziende che cercano un sistema e-commerce scalabile.

  • Punti di forza

    • Omnicanalità: supporta esperienze di acquisto coerenti su web, dispositivi mobili, social media e negozi fisici

    • Personalizzazione basata su IA: funzionalità di intelligenza artificiale integrate per raccomandazioni di prodotto e risultati di ricerca personalizzati

    • Scalabilità: infrastruttura cloud che consente di adattare le risorse alle esigenze dell’attività

    • Integrazione con l’ecosistema Salesforce: collegamento nativo con prodotti come Sales Cloud e Service Cloud per una gestione CRM completa

Piani e prezzi (aggiornamento: agosto 2025; fonte: Salesforce) Salesforce Commerce Cloud offre diverse edizioni con prezzi basati sul valore lordo delle vendite (GMV):

  • Commerce Cloud Growth: 1% del GMV, inclusi 6 negozi.

  • Commerce Cloud Advanced: 2% del GMV, inclusi 10 negozi.

  • Commerce Cloud B2C Premium: prezzo su richiesta, negozi illimitati

7) WooCommerce

  • Origine e concetto: WooCommerce è un plugin per WordPress che aggiunge funzionalità di e-commerce.

  • Tecnologia: soluzione self-hosted, estendibile tramite temi e plugin.

  • Target: utilizzato principalmente da negozi che già usano WordPress o che vogliono integrare contenuti e funzionalità di e-commerce.

  • Punti di forza

    • Flessibilità: personalizzabile tramite numerosi temi e plugin

    • Costi: utilizzo di base gratuito

    • Community: ampia community di sviluppatori e documentazione estesa.

Piani e prezzi (aggiornamento: agosto 2025; fonte: WooCommerce)

WooCommerce è gratuito come plugin, ma possono esserci costi aggiuntivi:

  • Temi premium: costo una tantum di circa 50 €

  • Plugin ed estensioni: costi variabili in base alle funzionalità

8) Wix

  • Origine e concetto: Wix offre soluzioni per la creazione di siti web, con funzionalità e-commerce integrate.

  • Tecnologia: la piattaforma offre strumenti drag-and-drop e modelli di design. Essendo una soluzione hosted, Wix gestisce direttamente l’hosting dei siti creati.

  • Target: per utenti singoli e aziende che vogliono creare rapidamente un sito web con funzionalità di negozio online.

  • Punti di forza

    • Facilità d’uso: interfaccia drag-and-drop intuitiva

    • Template: oltre 900 modelli personalizzabili

    • Funzionalità integrate: hosting, dominio e strumenti SEO inclusi

Piani e prezzi (aggiornamento: agosto 2025; fonte: Wix)

Wix offre diversi pacchetti per l’e-commerce:

  • Light: da 13,09 € al mese; adatto ai singoli utenti e alle prime fasi di creazione del sito. Nessuna funzione e-commerce

  • Core: da 26,18 € al mese; adatto ai piccoli shop con funzionalità di base

  • Business: da 40,46 € al mese; include funzionalità e-commerce avanzate e un supporto ottimizzato

  • Business Elite: da 177,31 € al mese; include una piattaforma di sviluppo avanzata

Costi aggiuntivi possibili

  • Dominio: dal secondo anno, in genere 14,95 € all’anno; più elevato per le estensioni come .shop o .store

  • Caselle e-mail: collegamento del dominio a Google Workspace tramite Wix a 72 € l’anno

Come trovare la giusta alternativa a BigCommerce

I criteri indicati sono una buona base per mettere le piattaforme e-commerce a confronto. Tuttavia, esistono ulteriori aspetti che possono essere decisivi per una scelta sostenibile nel lungo periodo. In particolare, è importante considerare anche fattori strategici e operativi.

Di seguito tre elementi da valutare attentamente:

Maximum performance und scalability
Icon Knowledge
Icon Update

Shopware è l’alternativa giusta per te?

Se ritieni che Shopware possa essere adatto alle tue esigenze, scoprine le caratteristiche tramite una demo personalizzata. Durante la demo, scoprirai l’architettura del sistema e le funzionalità rilevanti per il tuo progetto.

Richiedi una dimostrazione

Alternative a BigCommerce: domande frequenti

Qual è una buona alternativa a BigCommerce?

La scelta di una valida alternativa a BigCommerce dipende dalle tue esigenze. Aspetti come scalabilità, possibilità di personalizzazione e conformità agli standard di protezione dei dati possono essere determinanti.

Come individuare la migliore alternativa a BigCommerce?

Verifica se la piattaforma soddisfa i tuoi requisiti. Tra i criteri da considerare rientrano prestazioni stabili, opzioni di integrazione flessibili e trasparenza sui costi complessivi.

Quanto tempo richiede il passaggio da BigCommerce a un altro sistema e-commerce?

In base alla complessità del progetto, la migrazione può richiedere da poche settimane a diversi mesi. I principali fattori sono il volume dei dati, il numero di canali di vendita e le personalizzazioni necessarie.

Quali sono le migliori piattaforme e-commerce disponibili come alternative a BigCommerce?

Esistono diverse soluzioni utilizzate in alternativa a BigCommerce, ad esempio quelle con maggiore focus sulla disponibilità open source, l’headless commerce o la personalizzazione avanzata. La scelta dipende dal budget e dagli obiettivi del progetto.

Tutti i marchi citati sono di proprietà dei rispettivi titolari e sono menzionati esclusivamente a fini comparativi. Shopware non intrattiene rapporti commerciali con i proprietari dei marchi citati.


Altre alternative di piattaforme ecommerce da esplorare

Se stai valutando anche altre soluzioni, dai un’occhiata a questi confronti approfonditi: